‘Press’

Rassegna stampa “Dal basso dei cieli”

STEFANO LAMBROSA

www.pop-eye.it

Vento che soffia su un villaggio polveroso, un ritmo western quasi tex-mex, alla Tarantino di Kill Bill per intenderci… Un album che ci consegna un nuovo autore, un nuovo interessantissimo sguardo musicale, profondo e riuscito, sincero e consapevole.

GABRIELE RAPINO

www.rockshock.it

Ebbene, questo disco è bello, bellissimo, anzi: meraviglioso. Un’opera dal fascino immediato, che cattura al primo ascolto, ma che si lascia scoprire nei dettagli a poco a poco. In Dal basso dei cieli c’è tutto: musiche bellissime e arrangiate superbamente, testi (leggi: poesie) mai banali e magistralmente ritmati e infine una interpretazione, più teatrale che musicale, fortemente coinvolgente. Federico Sirianni è un geniale cantastorie, un artista vero e il suo Dal Basso dei Cieli è un lavoro di grandissimo spessore: certamente uno dei dischi più belli del 2006.

GUIDO MICHELONE

Alias (Il Manifesto)

Il trentasettenne genovese, The Cook per gli amici, continua a muoversi tra Kurt Weill, Tom Waits e Vinicio Capossela, risultando persino superiore a quest’ultimo in quanto a grinta musicale e qualità letterarie. Ballate crude, riff taglienti, frasi scomode, atmosfere gaglioffe, a raccontare i fuorilegge di oggi e gli emarginati di sempre. La voce roca incanta su Camionale, Nel mio quartiere, Liberaci dal mare.

PAOLO FERRARI

La Stampa

“Sirianni è un cantautore genovese da tempo trapiantato a Torino: il suo spirito si nutre sia della grande scuola ligure, quella di Fabrizio De Andrè, per intenderci, come pure di quella maniera di fare musica mischiandosi al resto del mondo che è propria dell’area subalpina. Federico non è uno che si isola, preferisce sporcarsi le mani negli affollati catini della città notturna; scrive e intanto assorbe, cala rabbia e poesia, metafore e impegno sociale in contesti meticci, frequenta il suono dei Balcani e i ritmi del Sud del mondo”

GIORGIO MAIMONE

Il Sole 24 Ore

Federico Sirianni migliora di disco in disco. Peccato ne abbia fatti solo due! Così il margine di miglioramento è molto ridotto. Ma migliorerà ancora in seguito nei dischi a venire. Perché se c’è una cosa che a Sirianni non fa difetto è la voglia di rimettersi in gioco… Insomma, non stiamo a girarci tanto attorno, ha talento e si sente. Ogni tanto gli scappa di mano e deborda, ma è un’esagerazione dettata da generosità e abbondanza. Facciamogliene grazia, come lui fa grazia a noi di un disco da ascoltare tutto d’un fiato e ripetutamente.

ANDREA TURETTA

www.babylonbus.org

“Dal basso dei cieli” è un disco da ascoltare e gustare pezzo dopo pezzo da soli o in compagnia di un buon boccale di birra. Tanti i temi e personaggi ritratti nei testi dell’artista e ci paiono quasi dei piccoli film, grazie al suo modo di presentare il tutto.

ROBERTO CASALINI

Io Donna

Bella prova “Dal basso dei cieli” di Federico Sirianni. Alcol, polvere, sudameriche vagheggiate e amori desolati. Nuovo e maturo il modo di porgere l’aromatica miscela, mutevoli i paesaggi sonori, splendidi i testi, poetica l’intenzione di “invecchiare con i difetti addosso” della persona amata. Convincente.

LORIS GUALDI
www.music-on-tnt.com

Immaginate di poter fare il giro del mondo in 49 minuti! Impossibile? Beh… dal punto di vista pragmatico, neppure i futuristici jet raccontati da Dan Brown nel suo “Angeli e demoni”, riuscirebbero a tanto. L’impresa ha successo invece con “Dal basso dei cieli” di Federico “the cook” Sirianni, che ci sbalestra dal Messico alla Spagna Andalusa, passando per i Balcani e per Oriente, senza però dimenticare un saluto alla vecchia America e al suo Old West… Un prodotto vario e completo, che con la sua sincera e semplice visione del mondo, permette di dare uno sguardo al mondo, attraverso note e parole mai banali.

ALBA COSENTINO

www.gufetto.org

Federico  Sirianni, artista, uomo, non c’è differenza: le due parti fondono in ugual maniera, con naturalezza e spontaneità. “Dal Basso Dei Cieli” è un ottimo disco da ascoltare e riascoltare, che esplora con attenzione tutto ciò che ci circonda, con sensibilità e con l’ironia bislacca che nella buona musica non guasta mai. Tutto l’intero album è cristallino come l’acqua… Sirianni è un cantautore decisamente attento a cercare l’equilibrio perfetto tra semplicità e profondità di pensiero, e devo dire che c’è riuscito benissimo …semplicemente “ARTE”.

ANDREA SOLIMENA

Musical News

Ci è voluta la sapienza di un poeta viaggiatore per raccontare un album da brivido! Dal basso dei cieli è un disco che va ascoltato in viaggio, luogo dalle diverse cornici in cui è stato concepito. Appare un album che segna la rinascita del vero folk “rockeggiante” italiano. I viaggi che rappresenta sono parecchi e bisognerebbe ascoltare una canzone per ogni costume, nazione e tradizione. Oppure provando a chiudere gli occhi per vedere cosa ci appare di fronte.

Scritto il gennaio 25th, 2011. 0 Comments

Ultime dal Blog

© Federico Sirianni 2011